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Carruba

Valori nutrizionali per 100 gr di farina di carrube 200 kcal.

Si tratta del frutto spontaneo del carrubo, un albero sempreverde, con questi originali e unici baccelli, somiglianti a grossi fagioli, all’interno dei quali sono contenuti i semi di carruba, usati poi per la preparazione della farina di carrube. Un tempo le carrube si associavano quasi esclusivamente all’alimentazione animale, ma oggi questa farina è anche usata per la nostra alimentazione. Come la maggior parte delle farine, anche quella di carrube ha come peculiarità l’essere ricca di zuccheri naturali, ma povera di grassi. Il suo sapore è simile al cacao, al punto da utilizzarla come alternativa, ma in essa ovviamente non vi è caffeina e neanche colesterolo, infatti contiene solo 1 gr di grassi per 100 gr di prodotto. Il carrube ha un quadro proteico di sicuro interessante infatti elevato è il tenore vitaminico soprattutto le vitamine del gruppo B (che aiutano il funzionamento del fegato, favoriscono il metabolismo di carboidrati, zuccheri e lipidi, combattono il senso di stanchezza), vitamina C (un antistaminico naturale, aiuta a combattere i raffreddori), vitamina E (antiossidante, contrasta l’invecchiamento, previene problemi cardiaci e contrasta i segni dell’età), K e J. Contiene circa il 10% di acqua quindi un frutto abbastanza legnoso, 8% di proteine, 34% zucchero, 31% di grassi e fibre. Rilevante anche l’apporto di sali minerali come potassio (827 mg in 100 grammi), sodio, calcio (348 mg in 100 grammi di farina), fosforo, magnesio, zinco, selenio, ferro. I valori nutrizionali lo rendono adatto anche ai bambini e agli adolescenti che hanno bisogno proprio di questo particolare apporto vitaminico e di sali minerali per una corretta crescita. Si tratta di una farina con proprietà antiossidanti e sazianti (grazie alla fibra in essa contenuta). Sicuramente è possibile preparare dei buonissimi dolci, dove al posto del cacao si può usare appunto questa farina, nella stessa quantità. Essendo molto dolce non richiede l’aggiunta di moltissimo zucchero. Oltre ai dolci è anche possibile usarla come addensante naturale in vellutate, creme dolci, salse per condimenti, confetture e gelati. Tutto ciò grazie al contenuto naturale in pectina, un gelificante impiegato anche nell’industria alimentare. Volendo si può anche usare al posto del caffè come l’orzo in polvere. In diverse ricette siciliane la si trova anche per alcuni tipi di pane, in certe paste, nei mostaccioli, nelle granite e negli gnocchi.